Release 2.8.4

Release 2.8.4 (febbraio 2017)

Prenotazioni

Questa release aggiunge diverse migliorie nella gestione delle prenotazioni:

  • Possibilità di fare più prenotazioni su esemplari diversi della stessa notizia e per lo stesso utente. Questa funzione è presente in Clavis e non da DNG.
  • La pagina di ricerca delle prenotazioni “non soddisfacibili” permette di cercare per tipologia consentendo di agire in modo mirato in base alle diverse circostanze:
    • prenotazioni per utente permanentemente non abilitato
    • utente temporaneamente non abilitato con prenotazioni che scadono prima della riabilitazione
    • utente temporaneamente non abilitato con prenotazioni che scadono dopo la riabilitazione
    • prenotazioni per utente che ha raggiunto il numero massimo di prestiti
    • nessun esemplare del sistema soddisfa la prenotazione
    • prenotazione su notizia non ancora prestabile
    • prenotazione su notizia non disponibile per limite di età degli utenti
  • E’ stato aggiunta alla prenotazione la possibilità di definire una tipologia (es: consultazione interna, prestito, fotocopie). Al momento viene utilizzata nelle realtà a scaffale chiuso per distinguere richieste generate da utenti/personale interno che hanno precedenza sulle richieste di interprestito fatte dai bibliotecari o dagli utenti via web/mobile. 
  • Nuovo filtro per distanza nella ricerca prenotazioni, nel caso di configurazione a bacini.
  • Gli amministratori di Clavis potranno modificare la data di creazione di una prenotazione per sanare errori o cancellazioni accidentali. L’operazione è tracciata.

Elenco CAP Italiani

E’ stato aggiunto il database dei CAP italiani che adesso funziona in modalità di  autocompletamento quando si inseriscono gli indirizzi. Un eventuale script di bonifica dei CAP può essere lanciato su richiesta per cercare di ripulire indirizzi dei database. Come già fatto per i contatti, viene introdotto il nuovo tipo di indirizzo “Indirizzo Errato” per gestire più agevolmente le pulizie e normalizzazione delle basi dati anagrafiche.

Two factor DNG registration (registrazione con “doppio fattore”)

Al fine di rendere più solida la verifica dell’identità di utenti che si registrano usando la form online, in DNG è stato implementato un sistema two factor basato sul telefono cellulare. In questo modo una nuova iscrizione online è subordinata alla corretta identificazione di un telefono cellulare italiano/estero da associare all’utente. Questo permette di garantire la presenza di un numero di cellulare valido che quindi è associato all’identità di una persona. La funzionalità è facoltativa.

Supporto per HTTPS 

Nelle prossime settimane, su tutte le nostre applicazioni Web (Clavis e DNG), sarà attivato l’accesso via HTTPS per aumentare la sicurezza dei dati scambiati. In questo modo contribuiremo a rendere più sicura l’esperienza di utilizzo dei nostri sistemi a tutti i nostri utenti. L’attivazione sarà trasparente e non sarà richiesto alcun costo aggiuntivo per i certificati digitali.

Migliorie e correzioni

  • Il plugin per il cambio dati esemplare adesso permette la modifica della serie inventariale.
  • Il plugin per l’esportazione CSV di uno scaffale di esemplari adesso permette di esportare anche il campo Data1 della notizia.
  • Corretti alcuni bug relativi alla lettura multipla di tag RFID,
  • Corretto bug nella generazione di fascicoli con periodicità bi/tri-settimanale.
  • Corrette alcune visualizzazioni in liste con link non funzionanti.
  • Nuova cache dell’elenco biblioteche nel caso di elenchi molto grandi.
  • Gli scaffali generati per il cambio gestione sono visibili ai loro proprietari che quindi possono verificare il loro contenuto e gestirli.
  • Sistemati alcuni errori di aggiornamento nella pagina delle prenotazioni.
  • La tendina della classe di prestabilità degli esemplari rispetta l’ordinamento definito.

L’aggiornamento non prevede alcun blocco dell’operatività è sarà effettuato, come di consueto, durante le ore notturne. Il portale DNG sarà sempre funzionante.

E’ importante anche ripulire regolarmente la cache del proprio browser web.