Rete bibliotecaria bresciana e cremonese

circolazione a bacini, FRBR-izzazione del catalogo

La rete bibliotecaria bresciana e cremonese (RBBC) ha deciso di adottare la suite di prodotti open source di Comperio per la gestione del catalogo e della circolazione, dopo un’attenta valutazione dei benefici rispetto a Sebina®, il precedente software proprietario in uso.  

Il lavoro di analisi e pianificazione del passaggio al nuovo gestionale ha richiesto la completa migrazione di complessi dati catalografici non completamente esportabili in formato UNIMARC. La migrazione ha riguardato tutte le informazioni del precedente gestionale: notizie, authority, thesauri, esemplari, utenti, prestiti e  prenotazioni.

L’organizzazione di RBBC è composta da 8 sistemi bibliotecari distribuiti su due province, Brescia e Cremona, a cui si è aggiunta nel 2016 la rete delle biblioteche urbane del comune di Brescia. La strutturazione del coordinamento in “sottoreti”, ciascuna con un proprio interprestito autonomo, ha richiesto la progettazione di una nuova modalità di circolazione denominata “a bacini”. Questa soluzione, unica nel panorama dei software di gestione bibliotecaria, ha permesso di ottimizzare lo spostamento dei materiali in realtà complesse come RBBC.

Il 12 settembre 2012 RBBC ha iniziato ad utilizzare ClavisNG dopo solamente un weekend di interruzione dei servizi. Uno specifico protocollo operativo è stato consegnato a tutti gli operatori in modo che avessero gli strumenti necessari per gestire il nuovo sistema.

RBBC conta quasi 3 milioni e mezzo di prestiti annui su oltre 300 biblioteche.

Con la rete RBBC è stato fatto anche un lavoro di FRBR-izzazione del catalogo, iniziato a  metà del 2015 . ClavisNG permette di creare delle descrizioni relative alle opere con tutti gli attributi e le relazioni che esse possono avere (responsabilità, soggetti/parole chiave, classi, abstract, legami con altre opere etc.). Grazie alla creazione di questo livello siamo riusciti a concretizzare il concetto di gerarchia tra le entità: tutti gli attributi o relazioni definiti per un’opera possono essere automaticamente ereditati dalle manifestazioni a cui viene legata quell’opera.

Questo procedimento comporta un’economia nella creazione dei dati, poiché le informazioni più significative (accessi semantici, abstract, relazioni con altre opere etc.) vengono concentrate sul livello opera e create una sola volta, mentre alle singole manifestazioni vanno aggiunti solamente i dati relativi alla specifica edizione. 

Con RBBC è stato inoltre sperimentato e poi consolidato l’utilizzo delle parole chiave per la creazione di punti di accesso semantici. La scelta di optare per una un’indicizzazione post-coordinata è stata voluta dal coordinamento della rete bibliotecaria dopo aver analizzato i bisogni degli utenti e i tempi necessari per catalogare le risorse. Comperio per uniformare il catalogo ha predisposto un sistema di atomizzazione delle stringhe di soggetto. In questo modo i singoli termini vengono liberati e schiacciati in automatico sull’authority di riferimento, ad esempio il termine “gatti” estrapolato dalla stringa “gatti – comportamento”, che in questo caso risulta essere un soggetto, verrebbe automaticamente schiacciato all’authority-argomento “gatti”, evitando di avere due dati di autorità per “gatti”: come argomento e come soggetto.