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Volete segnalare l'imminente Festa di Primavera? È il caso di pubblicizzare gli incontri del gruppo di lettura? Oppure semplicemente volete ricordare agli utenti il giorno del vostro compleanno?
Potete farlo pubblicando un nuovo Evento sul portale! Come? Ve lo spiega lo screencast qui sotto (p.s. guardatelo a schermo intero).
p.s. e se poi vorrete approfondire oltre i 5 minuti di video, vi ricordo la pagina dedicata agli Eventi sul manuale.
Organizzare le informazioni sull'homepage di DiscoveryNG potrebbe non essere semplice. Per questo motivo abbiamo creato il widget Lista di pagine che vi permette di ripubblicare ovunque altre pagine pubblicate nel portale. In questo modo sarà più semplice organizzare uno spazio News da avere in homepage.
Ma non è tutto, in verità qualsiasi biblioteca potrebbe usarlo nelle sue pagine per organizzare in maniera simile ad un blog la pubblicazione di pagine in ordine cronologico.
Date un'occhiata allo screencast qui sotto!
Potete sempre dare un'occhiata anche al manuale per maggiori informazioni sul widget Lista di pagine e su come è strutturata l'HomePage di DiscoveryNG.
Sempre più siti permettono di ottenere pezzetti di codice HTML da usare per incorporare (embed) particolari contenuti all'interno del vostro sito (es. video, badge, ecc.). Anche se questo è già possibile dall'editor del CMS (cliccando sulla voce HTML), potrebbe capitare che modificando l'HTML della pagina se ne "rompa" la struttura. Per questo motivo abbiamo creato un apposito widget che vi permette di integrare in maniera più sicura questi pezzetti di codice.
In maniera simile, grazie ai feed RSS, potete incorporare nelle pagine di DiscoveryNG il contenuto di articoli prodotti su un altro sito (ad esempio un blog).
In questo screencast vi mostriamo come usare i widget RSS e HTML per aggiugere alle vostre pagine questo tipo di contenuti provenienti da altri siti.
Per maggiori informazioni sui widget date un'occhiata a questa pagina del manuale.
...e speriamo non sia l'ultimo :)
Grazie a Screenr sembra essere facile proporre brevi tutorial (massimo 5 minuti) su come portare a termine semplici operazioni con ClavisNG o DiscoveryNG. In questo primo esperimento spieghiamo come inserire le immagini della testata e l'avatar per la biblioteca.
Link diretto al video su Screenr
Se avete proposte su possibili brevi tutorial che possano interessarvi lasciateci un commento.
P.S. servono un paio di cuffie e vi consiglio di guardarlo a tutto schermo
Le pagine delle biblioteche si rifanno il trucco con nuovi widget e più immagini
È previsto per lunedì 14/01 un bell'aggiornamento di DiscoveryNG. Dopo averne parlato in altre occasioni, siamo finalmente riusciti a risolvere il problema dell'eccessivo "spazio bianco" nelle pagine delle Biblioteche, modificando il layout della pagina e creando nuovi widget che permettono di integrare agevolmente contenuti esterni.
DiscoveryNG è un CMS che non permette solo di presentare il catalogo e fornire servizi per gli utenti, ma offre anche uno spazio alle biblioteche per gestire la loro presenza online, un vero e proprio sotto-sito all'interno del portale. Nel tempo ci siamo tuttavia accorti che spesso quest'area non veniva utilizzata oppure non era necessaria (ad es. perchè esiste già un sito delle biblioteca). Per diversi motivi, lo spazio di pubblicazione previsto nella pagina restava desolatamente vuoto.
Un primo passo nel risolvere questo problema è stato l'introduzione delle opzioni che permettono alle biblioteche di non utilizzare quest'area del portale, eventualmente rimandando direttamente ad un loro sito esterno. Dopo aver visto l'uso che veniva fatto delle pagine, il secondo passo ci ha spinti a ridisegnare l'intero layout del sotto-sito e creare nuovi widget. Di seguito trovate le principali novità:
Immagini e menu
È stata introdotta la possibilità di caricare un avatar per la biblioteca e un'immagine per la testata del sotto-sito. L'avatar viene mostrato in cima al menu di navigazione che è diventato verticale e permettere in questo modo di inserire un numero più elevato di sotto-pagine. Il menu è gerarchico ovvero permette di mostrare e navigare tutti i livelli delle pagine pubblicate (mentre prima mostrava solo il primo livello di pagine pubblicate sotto alla LibraryMainPage).
Contatti e box di ricerca
La cartina, i contatti e l'orario di apertura sono messi in evidenza sotto al nome dalla biblioteca, in questo modo diventando il contenuto principale della pagina. Sotto a questi abbiamo integrato un box che permette di ricercare nel catalogo filtrando direttamente per il solo materiale posseduto dalla biblioteca
Widgets
Oltre ad aver dato una sistemata ai widget esistenti (ad es. il mai-troppo-usato carosello) ne abbiamo creati di nuovi: RSS, permette di integrare il feed RSS da un qualsiasi sito esterno; HTML, permette di incorporare codice HTML nella pagina (come ad esempio quello di uno slideshow oppure da youtube); Lista di Pagine, permette di mostrare un elenco di pagine pubblicate sul sito e selezionate in modi diversi.
Data di pubblicazione
È stato aggiunto per tutte le pagine il campo Data di pubblicazione (lo trovate nella sezione Comportamento della pagina). Questo non solo rende più semplice capire quando è stata pubblicata una pagina, ma permette di programmare la pubblicazione di una pagina nel futuro. Grazie a questo nuovo campo, combinato al widget Lista di pagine, sarà finalmente più semplice gestire una sezione News sul sito.
Manuale
Considerando le novità ne abbiamo approfittato per aumentare il numero di pagine del manuale di DIscoveryNG. Vi suggerisco di dare un'occhiata alle pagine: Pagine Speciali, dove spieghiamo finalmente come sono fatti i principali Tipi Pagina messi a disposizione da Liquens; Gestire le biblioteche, dove, oltre ad un'immagine del nuovo layout del sotto-sito della biblioteca, abbiamo messo un'immagine per spiegare meglio il rapporto tra Biblioteche e pagine pubblicate sul sito; Widgets, dove sono elencati tutti i widget e le opzioni che mettono a disposizione; Localizzazione, dove viene spiegato come tradurre il sito.
P.S. i più impegnati a gestire il loro spazio su un portale DiscoveryNG stiano tranquilli, l'aggiornamento preserva completamente l'organizzazione precedente dei contenuti. L'unico suggerimento che vi diamo è di inserire l'immagine della testata e un avatar ;)
"La biblioteca è un organismo che cresce" (S. R. Ranganathan)
Poiché Clavis è parte delle biblioteche che lo utilizzano, non c'è da stupirsi che cresca anch'esso. Chissà se qualche bibliotecario ricorda ancora la prima versione del programma... Nasceva nell'autunno del 2004, e tra pochi giorni "spegneremo" l'ultima installazione funzionante di Clavis 1.
Lo sviluppo della versione 2 si è reso necessario dall'arrivo nella famiglia Clavis di nuove reti bibliotecarie, che hanno portato con sé altre esigenze, diversi modelli di servizio e, in definitiva, sfide completamente nuove per il gestionale da poco nato: furono proprio queste nuove prospettive e questi spesso inediti modelli di lavoro che hanno reso necessario riscrivere e ridisegnare completamente il software, anche se nato da poco. Adottato da un sempre crescente numero di reti bibliotecarie e di biblioteche specializzate, Clavis ha poi continuato ad evolvere negli anni.
La nuova sfida per l'organismo Clavis consiste oggi nel ricercare una crescita equilibrata, preservando la propria identità, facendo tesoro delle funzionalità sviluppate e integrando costantemente i miglioramenti necessari.
Anche per affrontare questa prospettiva in modo condiviso e trasparente, abbiamo scelto il percorso dell'open source, adottando da sempre tecnologie e prodotti di questo tipo e rilasciando, due anni fa, ClavisNG e DiscoveryNG con licenze che ne permettano lo studio e il riutilizzo.
Ma non è tutto. Perché per noi l'open non è solo una licenza per l'uso del software, ma è un modo di pensare e di progettare il lavoro: è la cultura della condivisione, della collaborazione, della crescita; l'idea che nessuno è autosufficiente, né chi utilizza il software, né chi lo progetta e lo sviluppa.
Per questo motivo ogni miglioramento introdotto grazie all'esperienza e alle idee dei bibliotecari, viene automaticamente reso disponibile a tutti: ormai da diversi anni tutte le installazione di Clavis vengono aggiornate praticamente ogni settimana.
Ecco il senso degli strumenti che, con investimenti non piccoli in termini di lavoro, abbiamo voluto adottare: all'inizio del 2011 abbiamo pubblicato l'intero manuale utente su una piattaforma wiki, rendendo accessibile a tutti il funzionamento del programma e cercando di pubblicare le note di rilascio di ogni nuova versione; all'inizio di quest'anno abbiamo pensato che fosse necessario comunicare tramite un blog le novità principali; abbiamo quindi creato un google group pensato per gli utenti Clavis, nella speranza possa diventare un punto di riferimento per discussioni e confronti tra bibliotecari di diverse regioni, accomunati dall'uso quotidiano dello stesso programma; infine, grazie alla nuova piattaforma di assistenza, stiamo riuscendo a rendere pubbliche anche le vostre richieste.
In sintesi, ciò che oggi ci preme evidenziare, ciò che deve far parte del DNA di Comperio, è proprio questo: abbracciare la cultura open significa che Clavis non appartiene solo a noi, così come non appartiene ai singoli bibliotecari o alle reti di biblioteche. Clavis è un vero e proprio organismo che cresce grazie al contributo di tutti: ma tale contributo, per essere utile, deve presupporre uno sguardo all'insieme, non la semplice richiesta di una personalizzazione o la mera risposta ad una necessità contingente (a volte più presunta che reale); il contributo di tutti deve presupporre una vera cultura delle biblioteche e della professione bibliotecaria, anche sguinzagliando la fantasia (perché no?) nella ricerca di nuove soluzioni valide per tutti, senza soffermarsi esclusivamente al proprio particulare. Solo condividendo le idee sullo sviluppo di questo progetto possiamo pensare di farlo crescere in maniera armonica e vantaggiosa per tutti. Fin'ora questa si sta rivelando la sfida più difficile da affrontare, perché non dipende più solo da noi. Dipende soprattutto da voi. E a Comperio spetta il compito di affinare nella propria organizzazione e nel proprio team la cultura dell'ascolto, della comprensione, della contestualizzazione, della sintesi; oltre, ovviamente, alla necessità di accrescere e aggiornare le competenze dei singoli e la capacità di produrre lavoro di squadra.
Grazie ai forum di discussione su Zendesk e al google group abbiamo tutti gli strumenti necessari. Il resto dipende dalla volontà di partecipare, con la consapevolezza che ogni contributo accresce una comunità di bibliotecari più ampia di quanto non si creda.
Uno degli aspetti fondamentali nello sviluppo di software open source è permetterne l'accesso al più vasto numero possibile di interessati. Questo significa che dovrebbe essere possibile localizzare facilmente il software, ovvero permetterne la traduzione in lingue diverse da quella utilizzata per lo sviluppo.
Per questo motivo nelle ultime settimane ci siamo concentrati a migliorare il sistema di localizzazione di ClavisNG e DiscoveryNG, rifattorizzando alcune parti di codice per permetterne la completa internazionalizzazione. A questo punto però, considerato il nostro scarso livello di competenze linguistiche, si è dimostrato altrettanto necessario trovare un metodo accessibile per la condivisione dei file di traduzione con persone più competenti. Siamo così approdati su GetLocalization.com, una piattaforma di crowdsourcing per la traduzione collaborativa di applicazioni web.

Da questo momento, se avete sempre desiderato usare Clavis in greco antico o giapponese, ma non avete mai avuto il coraggio di chiederlo, potete registrarvi sul sito, aggiungere la lingua al progetto, e tuffarvi nella traduzione! Non solo, abbiamo anche caricato l'attuale traduzione in inglese, quindi potreste finalmente correggere eventuali errori già presenti nella traduzione.
Le funzionalità della piattaforma sono tante e molto comode:
- vedete contemporaneamente la stringa sorgente e quella da tradurre
- potete cercare facilmente tra le stringhe non tradotte o da revisionare
- potete votare una traduzione o una sua modifica
- vengono proposte stringhe collegate o già presenti in memoria
- potete lasciare dei commenti ad una particolare traduzione
- tra gli strumenti è presente un semplice ma efficace glossario

In questa fase la sorgente delle traduzioni è l'italiano, ma una volta completata la localizzazione inglese ci piacerebbe utilizzare quella come base per le traduzioni. Sappiate inoltre che per il momento l'aggiornamento delle traduzioni non è automatico, ovvero caricheremo le modifiche sui software periodicamente, una volta raggiunto un certo numero di aggiunte/revisioni.
Ecco i link ai progetti:
ClavisNG: http://www.getlocalization.com/clavisng/
DiscoveryNG: http://www.getlocalization.com/discoveryng/
Buona traduzione!
頑張ります。
Condividere automaticamente le recensioni di DiscoveryNG su Facebook (o Twitter, Google+, ecc...)
Una delle richieste più frequenti quando si sviluppano applicativi sul web è l'integrazione con i social network. Quello che non è sempre chiaro è cosa comporti questa integrazione, sia per l'applicativo che per l'utente finale. In questo senso i due tipi di integrazione più frequenti sono: la possibilità di autenticarsi utilizzando le stesse credenziali usate nel social network preferito, la possibilità di condividere sul social network la propria attività o pagine del sito.
Per quanto riguarda DiscoveryNG nelle prossime settimane lavoreremo sicuramente per integrare un plugin "sociale" (come ad es. Add This) che permetta di condividere facilmente le pagine del portale. Quello che è possibile fin d'ora, grazie all'ultimo aggiornamento, è impostare la condivisione automatica della propria attività sul portale (come ad esempio le proprie recensioni ai titoli del catalogo) attraverso i social network preferiti (es. Facebook, Twitter, Google+, ecc.)

Per farlo è sufficiente utilizzare un servizio online chiamato If This Than That (IFTTT) che permette di creare ed far eseguire automaticamente delle azioni tra diversi siti. Il motto di IFTTT è "metti Internet al lavoro per te" e, ad esempio, noi lo usiamo per pubblicare automaticamente i post di questo blog sul nostro profilo Facebook. Avendo collegato il feed RSS del sito al nostro account Facebook non devo ogni volta postare manualmente l'aggiornamento, che viene condiviso in automatico da IFTTT.

Allo stesso modo possiamo usare IFTTT per pubblicare automaticamente su Facebook, Twitter, ecc. le recensioni fatte in un portale DiscoveryNG. Per farlo sono sufficienti due semplici passaggi:
1. recuperare il link al feed RSS dei post nel forum di DiscoveryNG.
Dalla pagina del profilo pubblico di un utente è possibile cliccare sul link "vedi tutti i suoi post". La ricerca nel forum che comparirà contiene un link RSS Feed che potete copiare e conservare (vi servirà più tardi).

Con il link a portata di mano, potete andare a iscrivervi su IFTTT e quindi
2. creare un nuovo recipe su IFTTT
Ho preparato un paio di ricette (IFTTT chiama così le azioni che create) pubblicate sul mio profilo che potete utilizzare come base di partenza. Fate attenzione a modificare il link al feed RSS inserendo quello del vostro utente. Come potete notare ho utilizzato un'opzione particolare che pubblica un nuovo post ogni volta che l'aggiornamento contiene la parola chiave "reviews", così da pubblicare solo le recensioni e non anche le risposte ai commenti sul forum.

Per fare un esempio ho collegato il mio utente del Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona facendo in modo di pubblicare come aggiornamenti di stato su Facebook le mie recensioni. Nelle ricette che ho condiviso utilizzo un messaggio standard (del tipo "Leggi la mia ultima recensione") assieme al titolo del feed RSS (che corrisponde al titolo dell'oggetto recensito) e il link al sito del portale. Il risultato dell'integrazione è riassunto nell'immagine qui sotto.

...because sharing is caring.
Dopo diverse settimane di sviluppo, oggi abbiamo finalmente portato a termine un corposo aggiornamento delle installazioni di DiscoveryNG.
La novità certamente più interessante è l'integrazione con Media Library Online, la piattaforma di prestito online di materiale digitale (ebook, audio, video, ...). Gli utenti delle reti aderenti al progetto MLOL potranno infatti scoprire, a fronte di qualsiasi ricerca via OPAC, se esistono titoli corrispondenti anche sulla piattafroma di digital lending. In attesa dell'imminente aggiornamento del CSBNO, potete sperimentare questa integrazione sul portale dei Castelli Romani o della rete Bresciana e Cremonese.
Per quanto riguarda il catalogo, è stata aggiunta la possibilità, tramite la pagina di ricerca avanzata, di utilizzare i campi codificati UNIMARC per una ricerca. Più che per l'utente finale, si tratta di una novità rilevante per i bibliotecari che desiderino pubblicare delle pagine di ricerca sul portale sfruttando completamente i dettagli riportati nella scheda catalografica.
Sono stati migliorati i messaggi forniti all'utente nel caso di materiale non disponibile per la prenotazione, fornendo inoltre la possibilità di personalizzare i criteri di non prenotabilità utilizzabili nell'OPAC rispetto ai soli definiti in Clavis.
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Il grosso del lavoro si è svolto tuttavia "dietro le quinte" del programma. Abbiamo infatti completato una rifattorizzazione dei componenti dedicati al controllo delle biblioteche visibili nel portale. Fino a questo momento erano infatti completamente vincolate alle rispettive pagine pubblicate nel CMS. Con questo aggiornamento la gestione delle biblioteche è diventata più flessibile, introducendo degli oggetti svincolati dal CMS. In questo modo, ad esempio, sarà possibile linkare direttamente una biblioteca al suo sito esterno (nel caso in cui non si voglia utilizzare l'area Biblioteche di DiscoveryNG), oppure si potrà nascondere in maniera semplice dall'elenco di quelle a disposizione per il ritiro di una prenotazione. Lato CMS, questo ha comportato la creazione di una nuova area, accessibile ai soli profili administrator e sitemaster, che permette di gestire il recupero dei dati da Clavis oppure la visibilità della pagina.
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Infine, una novità al momento poco visibile ma apprezzatissima dagli sviluppatori e con grandi promesse per il futuro, è il potenziamento della DNG Toolbar, un componente che mette a disposizione diverse funzioni per gli editori e gli amministratori direttamente durante la navigazione del sito pubblicato. La barra, mostrata nella parte inferiore dello schermo, permette ad esempio di passare all'editing di una pagina dal CMS oppure di aprire un titolo in ClavisNG a partire dalla pagina di una notizia dell'OPAC.

A partire da oggi DiscoveryNG ha un nuovo widget che mostra (grazie all'API di Google Maps) la distribuzione sul territorio delle biblioteche della rete. In sostanza, grazie all'indirizzo della biblioteca contenuto in Clavis, ciascuna biblioteca viene geolocalizzata automaticamente e quindi viene inserita su una mappa. Cliccando sul segnalino vengono mostrati i riferimenti della biblioteca e l'orario di apertura.

Allo sviluppo di questo widget stavamo pensando da un po', soprattutto per rispondere all'annoso problema degli "spazi bianchi". In fase di prototipazione del nuovo DiscoveryNG ogni pagina era ben definita e "riempita" di finti contenuti, necessari per calibrare gli spazi. Durante la progettazione di siti web, eventuali errori del prototipo sono corretti nel momento in cui si ottengono dal cliente i testi del sito. Nel caso dello sviluppo di un CMS però non si dispone dei contenuti, visto che l'obbiettivo è rendere il cliente indipendente (entro certi limiti) nel caricare e posizionare i suoi contenuti come preferisce.
Per diversi motivi (le biblioteche hanno già un loro sito, non si trova il tempo per gestire i contenuti del portale, ecc.) può quindi capitare che una installazione di DiscoveryNG presenti più "spazi bianchi" di quanti ci immaginassimo. Questo non pregiudica le funzionalità del sito ma siamo convinti che sminuisca la gradevolezza della navigazione. Non so se avete notato ma è un po' come quello che succede ai siti fatti col CMS Wordpress dove non venga mai modificato il testo della pagina "About".
Se da un lato non è nostro compito occuparci dell'aspetto grafico di ciascuna installazione del CMS, dall'altro vorremmo che DiscoveryNG fornisse degli strumenti agili per risolvere questo tipo di problemi. I widget sono molto utili in questo senso, permettendo di inserire in aree predefinite della pagina dei contenuti generati automaticamente (o compilati nel widget). Al momento il Libraries Map Widget è il quarto appositamente sviluppato per Liquens, assieme al Widget Eventi (utilizzato spesso in homepage o nelle pagine delle biblioteche), al Box di Ricerca e all'usatissimo Widget Scaffale (soprattutto abbinato al template carosello).
